giu 19
chi siamo
chi siamo
“Spazio di costruzione, officina di creazione, oltre i confini fisici dello spazio in se’ e di ciò che racchiude…”
Alcune note storiche sui caffè..!
“Noi ci sentiamo allegramente a casa (…) in catacombe imbellettate e in caffè chiaroscuri, in locali notturni sottocutanei (…), in caffè concerto sindacali”.[G. Moore, 1916]
Prima ancora di trasformarsi in circolo letterario, (…) è il caffè in quanto locale e ritrovo pubblico ad essere il vero domicilio fitto di gente (…)
“La nostra patria erano i caffè. I caffè a quel tempo avevano ancora una funzione che poi è andata perduta. Erano agenzie di cambio dei pensieri e dei progetti, dello scambio intellettuale (..)”. [Max Krell]
da La Berlino dell’Espressionismo, Editori Riuniti, 2001
ARABORG, LA CITTA’ DISTRATTA: In una città in cui uscire di casa significa spesso traffico, vetrine e locali frenetici questo piccolo approdo temporaneo vuole rispondere alla necessità di uno spazio di socialità e dif-fusione dei saperi. La Libreriacafé vuole differenziarsi dalla libreri

a-supermarket in cui entrare-selezionare-uscire e si propone come luogo di ricerca e dibattito, e anche di semplice lettura e siesta.
Uso gratuito di tecnologie informatiche, zona bar, musica, presentazioni di libri cd e video, conferenze e seminari, reading, arti sceniche e proiezioni, un’offerta libraria selezionata e di qualità. … Libreria quindi, ma anche luogo di socializzazione, di riappropriazione del tempo, di progettazione ed espressione culturale per attività associative autogestite. >>>> Un
a base per l’incrocio di progettualità che si esprimono e si confrontano, dove possano emergere esperienze che abitano oltre, che traboccano e sorpassano i confini visibili e invisibili di una città nuova
