Sab 4 ore 21.30 MUSICA: “I Gatti Mézzi”
(swing in vernacolo pisano)
Tommaso Novi: pianoforte e voce; Francesco Bottai: chitarra e voce; Matteo Consani: batteria; Matteo Anelli: contrabbasso.
Due pisani di ‘velli che a giro ce n'è rimasti poìni. Nascono alcune rime, poi diventano sonetti, racconti e canzoni.

I Gatti Mézzi
swing in vernacolo pisano
Il duo pisano si forma nell'estate 2005 da un'interessante combinazione: Tommaso Novi, pianoforte e voce, e Francesco Bottai, chitarra e voce, due pisani di ‘velli che a giro ce n'è rimasti poìni.
Nascono alcune rime, poi diventano sonetti, racconti e canzoni. Si parla di Pisa e delle su' genti, di tutto ‘vello che i nonni c'hanno lasciato della loro esistenza pisana in eredità senza mai abbandonare una rilettura in chiave moderna delle stesse realtà e dinamiche che caratterizzano l'attuale gente pisana.
Un giorno fra Francesco e Tommaso, già attivi musicisti del panorama pisano, avviene un fortunato scambio di idee, portandoli ad esprimere una musica che ha come matrice comune lo swing in chiave teatro-canzone, che vede come massimi esponenti cantautori come Giorgio Gaber, Paolo Conte e Fred Buscaglione.
E un'altra sera, poco dopo, barcollando in un vicolo di ritorno da una locanda, si guardano attorno rendendosi conto che di gatti mézzi non ce ne sono. "Dove sono finiti i gatti mézzi? Puzzà’ ci puzza ma di gatti 'un ce n'è punti". "Con tutto ver che la gente butta via anche ' gatti de' violi son doventati buzzoni e colla puzza ar naso".
Il duo si arricchisce nel 2007 di un batterista (Matteo Consani) e un contrabassista (Matteo Anelli).
I Gatti Mézzi nascono da questa idea, un'idea che diventa progetto e poi si realizza uscendo dal buio dei vicoli per venire alla luce della piazza, portandoli a vincere il Premio Ciampi 2007 (sez.Omaggio a Stefano Ronzani).
Gli album realizzati fino ad ora sono: “Anco alle puce ni viene la tosse” (2006) - 2000 copie vendute , “Amori e fortori” 2007 - 3000copie vendute e “Strscioni” (SamWorld) in uscita a novembre 2008.
